ALLUMINIO E SALUTE - Tratto da Tankerenemy

| 30 maggio 2009




L'amico di Heymotardnews sta curando una approfondita sinossi degli elementi chimici collegati all'inquinamento ambientale, causato o aggravato dalle scie chimiche. Abbiamo deciso di pubblicare la sua ricerca sull'alluminio, tra i metalli più diffusi tramite le chemtrails ed all'origine di vari disturbi e patologie, anche gravi, come l'Alzheimer, la S.L.A. ed il Parkinson: sono malattie provocate, in primis, dall'accumulo di metalli nell'organismo.


Alluminio

Si tratta di un metallo duttile e leggero dal colore argenteo vivo, ma facilmente ricoperto da un sottile strato di ossidazione che si forma rapidamente quando è esposto all'aria. L'alluminio non è magnetico e non è infiammabile a temperature ordinarie, pur essendo estremamente avido di ossigeno. Ha soltanto un isotopo naturale, l’aluminium-27, che non è radioattivo.


Applicazioni

L’alluminio è importante per la sua resistenza all'ossidazione e per la leggerezza delle sue leghe. L'alluminio è, infatti, usato in molte industrie per realizzare i manufatti più svariati e riveste quindi una grossa importanza nell'economia mondiale. I componenti strutturali costruiti in leghe d’alluminio sono fondamentali per l'industria aerospaziale e molto importanti in altre aree di trasporto e costruzione in cui sono richieste leggerezza, durevolezza e resistenza.

L'uso dell'alluminio è secondo solo a quello del ferro. Puro, forma facilmente leghe con molti elementi quale rame, zinco, magnesio, manganese e silicio.

Quasi tutti gli specchi moderni, compresi quelli dei telescopi, sono costituiti da un rivestimento riflettente sottile di alluminio posto sulla superficie posteriore di un vetro.

Altre applicazioni riguardano circuiti elettrici e rivestimenti atermici. A causa della sua alta conducibilità e del prezzo relativamente basso, se confrontato con quello del rame, l'alluminio era ampiamente usato negli Stati Uniti per le linee elettriche domestiche negli anni ‘60. Si manifestarono, però, problemi di funzionamento a causa del più alto coefficiente di dilatazione termica e della sua tendenza a creparsi sotto una pressione stabile e continua, entrambi eventuali cause d'allentamento del contatto. La corrosione galvanica, infine, ne aumenta la resistenza elettrica.

Lo sviluppo più recente nella tecnologia dell'alluminio è la produzione di schiuma di alluminio attraverso l'aggiunta di un composto metallico fuso (un metallo ibrido) in grado di rilasciare un gas di idrogeno. L'alluminio fuso deve prima essere ispessito ed a tale scopo vengono aggiunti ossido di alluminio o fibre di carburo di silicio. Il risultato è una schiuma solida che è usata nei tunnel stradali e nelle navicelle spaziali.


L'alluminio nell'ambiente

Anche se l'alluminio è un elemento molto abbondante nella crosta terrestre, stimato in percentuali attorno all'8%, è molto raro nella sua forma pura, mentre è facilmente reperibile come minerale di bauxite. Sotto forma di idrossido non solubile, caratterizza fortemente i terreni che lo contengono.

L'alluminio è fra i metalli più difficili da raffinare esistenti sulla terra: il motivo è che esso si ossida molto velocemente ed il suo ossido è un composto estremamente stabile che, a differenza della ruggine sul ferro, non si sfalda via. La ragione stessa per cui l'alluminio è usato in molte applicazioni spiega perché è così difficile da produrre.

Parecchie gemme sono composte da cristalli chiari di ossido di alluminio, noti come corindone. La presenza di tracce di altri metalli genera i vari colori: il cobalto forma gli zaffiri azzurri, il cromo forma i rubini rossi. Entrambe le gemme sono oggi facili ed economici da produrre artificialmente.

Il recupero del metallo dai rottami riciclati è diventato una componente importante dell'industria di alluminio. La produzione industriale mondiale del metallo nuovo si aggira intorno alle 20 tonnellate per anno ed una simile quantità viene riciclata. Le riserve note sono pari a 6 miliardi di tonnellate.


Effetti sulla salute dell'alluminio

L'esposizione ad elevate concentrazioni può causare problemi di salute. La forma ionica di alluminio solubile in acqua ha particolari effetti nocivi. Si trova solitamente in soluzione assieme ad altri ioni, come nel cloruro di alluminio. L'assunzione di alluminio può avvenire attraverso il cibo, attraverso la respirazione e tramite il contatto con la pelle. Un'assunzione continuata di concentrazioni significative di alluminio può provocare seri effetti sulla salute, come i seguenti:

- danneggiamento del sistema nervoso centrale

- demenza

- perdita della memoria

- indebolimento generale e stanchezza cronica (astenia)

- forte tremore

- malattia di Alzheimer

- morbo di Parkinson

L'alluminio costituisce un rischio in certi luoghi di lavoro, come le miniere dove può essere presente nell'acqua. Le persone che lavorano nelle fabbriche dove si impiega l'alluminio durante i processi di produzione possono riscontrare problemi ai polmoni, quando ne respirano polvere. L'alluminio può causare problemi ai pazienti di malattie renali, quando entra nell'organismo durante le dialisi renali.

L'inalazione di polveri fini e di ossido di alluminio è stata indicata come causa di danni e di fibrosi polmonari. Questo effetto, noto come malattia del rasoio, è complicato dalla presenza di silicio e di ossidi di ferro nell'aria inalata.


Effetti ambientali dell'alluminio

[...] Disperso in atmosfera sotto forma di particolato viene usato per creare un plasma elettroconduttivo ad usi militari ed uno schermo ai raggi solari. Alte concentrazioni di alluminio causano non soltanto effetti sui pesci, ma anche su uccelli e su altri animali che mangiano i pesci e gli insetti contaminati e sugli animali che respirano alluminio attraverso l'aria. Le conseguenze sugli uccelli che mangiano i pesci contaminati consistono nell'assottigliamento dei gusci delle uova e nella nascita di pulcini sotto peso. Le conseguenze sugli animali che respirano alluminio attraverso l'aria possono essere problemi ai polmoni, perdita di peso e diminuzione dell'attività.

Un altro effetto negativo per l'ambiente dell'alluminio è che i suoi ioni possono reagire con i fosfati e ciò li induce ad essere meno disponibili per gli organismi acquatici. Alte concentrazioni di alluminio possono essere presenti non soltanto inegli ecosistemi e nell'aria soprattutto a seguito di intense irrorazioni aeree, ma anche nell'acqua freatica. Ci sono consistenti prove infatti sulla capacità dell'alluminio di danneggiare le radici degli alberi, quando gli alberi, attraverso l'apparato radicale, si approvvigionano di acque di falda.



Fonte: lenntech.com




Sito originario della notizia: TANKERENEMY


Scie Chimiche - il controllo psicotronico

| 7 aprile 2009

ANCORA SULLE SCIE CHIMICHE

| 22 marzo 2009


Anno di pubblicazione: 2005 - di John Kaminski - R.S. a cura di Massimo Bertolucci.
Tradotto a cura di Kolder per Comedonchisciotte e pubblicato anche su nexusitalia. Ulteriori info su:
http://www.johnkaminski.com/

Questo articolo è tratto da “Aerosol and Electromagnetic Weapons in the Age of Nuclear War” scritto a giugno da Amy Worthington, giornalista che si occupa di argomenti di sanità per l'Idaho Observer e che ha studiato per lungo tempo le scie chimiche, proprio quelle che vediamo spesso nel cielo lasciate dagli aerei.

Nel loro intento a primeggiare nella sequela di morte, i fornitori di guerra perpetua hanno deliberatamente abbassato la luce del sole fonte di vita sulla Terra e ridotto la visibilità atmosferica servendosi di particelle e polimeri che intasano i polmoni. Tale terrorismo ecologico ha compromesso gravemente la salute pubblica, secondo migliaia di testimonianze scritte. Anni di appelli di massa ai legislatori, ai mezzi di comunicazione e alle autorità militari per avere informazioni e per mettere freno al catastrofico deterioramento atmosferico, non hanno avuto alcun seguito a causa di una burocrazia che non vuole sentire ragioni. La pubblica consapevolezza su ciò che sta accadendo rimane ottenebrata almeno quanto i cieli sopra di noi perché coloro “che sanno” sono imbavagliati dalle leggi di segretezza nazionale e gli americani non hanno l'autorità per mettere in dubbio questioni di sicurezza nazionale.

Worthington parla dell'Operazione Cloverleaf, un programma militare top-secret che implica modificazioni climatiche, comunicazioni militari, sviluppo di armi spaziali, ricerche sul buco dell'ozono e sul riscaldamento globale più armi biologiche e analisi di rilevamento. Spiega così:

Lo spargimento di tonnellate di nubi cariche di particelle da un aereo ha geo-modificato la nostra atmosfera planetaria convertendola in un plasma elettro-conduttivo altamente caricato utile ai progetti militari. L'aria che respiriamo è satura di fibre sintetiche del calibro dell'amianto e metalli tossici, compresi i sali di bario, l'alluminio, e a quel che si dice, il torio radioattivo. Tali sostanze funzionano da elettroliti per migliorare la conduttività dei radar militari e delle onde radio. Velenoso quanto l'arsenico e soppressore dimostrato del sistema immunitario, il bario atmosferico indebolisce la muscolatura, compresa quella del miocardio. L'alluminio inalato va direttamente al cervello e gli specialisti in campo medico confermano che causa tensione ossidativa al tessuto cerebrale determinando la formazione di sviluppi neuro-fibrillari come nel morbo di Alzheimer. Il torio radioattivo causa, come risaputo, leucemia ed altri cancri.

C'è di più. Le microonde ad alta frequenza e le ELF (extremely low frequency), onde a bassissima frequenza, pulsano a frequenze che incidono sul funzionamento mentale e biologico dell'essere umano e sulle associazioni di virus, batteri, funghi, microbatteri, cellule sanguigne disseccate e segnalatori biologici esotici tanto che le reazioni ad esse legate sono osservabili nei regni umano, animale e botanico. Ecco dunque tre argomenti relativamente poco conosciuti da aggiungere ai tanti altri pericoli già accertati per l'esistenza umana diffusi in tutto il mondo grazie ad un manipolo di dissennati di Washington.


La Worthington scrive:

Osserviamo continuamente episodi di bizzarrie metereologiche mentre potenti congegni elettromagnetici interferiscono con la corrente a getto, più comunemente nota come jet stream e con i singoli sistemi frontali temporaleschi per creare condizioni climatiche artificiali. Sono state documentate operazioni illecite condotte con il coinvolgimento di missioni aerosol che hanno arrecato malattie e disorientamento in frazioni selezionate di popolazioni tramite agenti di test biologici e tecnologie psicotroniche per il controllo mentale/dell'umore.”

Per l'amor di Dio, ecco cosa dovremmo insegnare ai nostri ragazzi nelle scuole, perché queste sono le più gravi minacce alla nostra sopravvivenza. E invece di fluoruro, uranio impoverito e scie chimiche, non se ne parla affatto né sui principali canali di informazione mediatica né in alcun programma didattico. A parte la psicosi che politica americana che ora getta la sua ombra tenebrosa sul mondo, sono questi gli argomenti più importanti di cui tutti a questo mondo dovrebbero parlare e riparlare.

Invece, come avviene per i veri moventi del governo USA circa l'11/9 e le guerre illegali in Afghanistan e in Iraq, il popolo americano rimane sbigottito e accondiscendente verso un martellamento continuo di fesserie offensive propinate da uomini che dovrebbero essere i nostri leaders ma che in realtà sono coloro che stanno devastando estese aree del pianeta per intere generazioni a venire.
Queste sono solo tre tematiche su cui discutere ma non ne parla nessuno. Il mercurio nelle medicine, geni di Godzilla eunuchi nelle sementi che ci garantiranno carestie di massa per anni nel prossimo futuro, prodotti chimici letali nei vestiti che indossiamo, terreni avvelenati, musica priva di contenuti, videogiochi perversi che insegnano come uccidere ai nostri figli...

Ascolta il dibattito nazionale trasmesso dalla tua starnazzante scatola elettronica. Nient'altro che banalità insignificanti. Giunte a te per mezzo di quegli stessi individui che combinano tutte quelle altre cose guadagnandoci trilioni. I mezzi di comunicazione ci pilotano proprio come in quel gioco da tavolo, dove era facile disegnare il diavolo con una calamita. Noi siamo i frammenti metallici che assumono le sembianze di mostri di maligna creazione per mezzo della calamita che sono i nostri misantropici mass media.

Abbiamo inventato i giochi e lasciato che il mondo ci sfuggisse di mano.

John Kaminski è autore di “The Perfect Enemy”, “America's Autopsy Report” e “The Day America Died: Why You Shouldn't Believe the Official Story of What Happened on September 11, 2001”.